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La città di Villadossola appartiene a: Regione Piemonte - Provincia del Verbano Cusio Ossola

Chiesa dei Santi Zenone e Rocco

Nome Descrizione
Indirizzo Frazione Tappia
Telefono 0324.51200
Apertura Solo in occasione di particolari ricorrenze
Tariffe Gratuito
Informazioni Casa Parrocchiale - Villaggio Sisma
Nel 1000: Probabile edificazione di una cappella dedicata a S. Zenone, santo venerato particolarmente in epoca longobarda. 1367: È attestata la celebrazione di regolari funzioni religiose. 1474: Da un documento risalente a questa data si evince l’esistenza di un cimitero. 1500: Si effettuano dei lavori di miglioramento dell’assetto strutturale dell’edificio; viene realizzata una
volta in muratura, si aprono una finestra di stile gotico e una circolare nella parte più alta della facciata. 1507: Innalzamento di un nuovo campanile. Su di esso viene posizionata la vecchia campana, alla quale se ne aggiunsero successivamente altre due, rispettivamente nel 1556 e nel 1557. Quella più antica fu poi rifusa nel 1590. 1596: Viene istituita in Tappia la confraternita del SS. Sacramento. 1676: Formale erezione della parrocchia di Tappia. 1642: In occasione della visita del vescovo si istituisce la confraternita della Beata Vergine Maria, alla quale era stata da poco dedicata una cappella. 1653: Rifacimento del campanile. L’opera viene terminata nel 1663. 1658-1692: Ricostruzione del coro. 1677: Inizio dei lavori per la costruzione dell’oratorio della confraternita del SS. Sacramento, e del vestibolo. 1695: Rifusione della campana più antica con accrescimento delle dimensioni relative. 1700-1706: Rifacimento della chiesa a eccezione del coro e delle due cappelle. 1771: Sostituzione della campana del 1695 con una di maggiori dimensioni. XVIII: secolo Posizionamento sul campanile dell’orologio. Particolarissimo il tipo di suoneria installato: nelle 24 ore si ripeteva per quattro volte una serie da uno a sei rintocchi, seguita, a un minuto di distanza, da un’altra serie da uno a dodici rintocchi, che si succedeva due volte al giorno, una nelle ore antimeridiane e l’altra in quelle pomeridiane. Questo uso era caratteristico
della antica orologeria nel Ducato di Milano. Il suono veniva battuto su una delle tre notevoli campane che costituivano il concerto del campanile di S. Zenone.